3 luglio 1842
Le Contrade partecipanti: Istrice, Bruco, Chiocciola, Aquila, Nicchio, Onda, Civetta, Selva, Torre, Oca.
Vinse il Palio il Bruco nel suddetto giorno rimesso per essere festivo correndoci Bonino il figlio, nel cavallo morello di Antonio Riccucci fabbro a Grotti.
Data la mossa scappò prima a gran distanza l'Oca seguita dalla Torre che nel finire della prima girata cadde, ed allora restò secondo il Bruco con appresso la Tartuca e quindi la Civetta, ma al principio dell'ultima girata entrò primo
il Bruco, e vinse il Palio.
17 agosto 1842
Le Contrade partecipanti: Giraffa, Drago, Unicorno, Oca, Valdimontone, Bruco, Istrice, Onda, Pantera, Civetta.
Fu corso in questo giorno per essere stato il giorno antecedente impedito dalla pioggia e ci fu timore di non poterlo eseguire neppure in questo giorno per essere piovuto fino a tardi. La pioggia incominciata fino dalle ore 12 della mattina dell'Assunta impedì la Corsa dei cavalli alla Lunga in detto giorno che pure ebbe luogo la mattina del 16 a ore 12.
La detta Corsa alla tonda fu decorata secondo il solito e restò vittoriosa la Contrada del Bruco coll'istesso cavallo e fantino del 2 luglio. La carriera riuscì sufficientemente garosa giacché per una girata e mezzo fu prima la Civetta che restò molto indietro, quindi entrò prima l'Onda che questi fu subito passata dal Bruco che non fu più passato e vinse. |