La "Nonna" - Porta la "cuffia"
Come è noto la cuffia è quell'ironico simbolo che “spetta” alla Contrada che da più tempo non vince: la nonna del Palio.
Fu nella carriera del 2 luglio 1934 che, dopo un'astinenza di 41 anni, la Civetta vinse il suo ultimo Palio lasciando il “titolo” alla Torre , che non vinceva da 24 anni. I contradaioli dell'Oca, per deridere i rivali torraioli, fecero stampare e distribuirono due cartoline, nelle quali era raffigurato un elefante seduto in poltrona, con la rocca per filare sulle zampe, ma soprattutto con tanto di cuffia sulla testa. La qualifica di nonna , nelle cartoline umoristiche, era stata materializzata e trattenuta nella cuffia . Tale trovata piacque, e da allora si ritenne più aderente allo spirito contradaiolo parlare di cuffia.
La Torre riuscì a vincere nel 1939; con la curiosità che il fantino era Fernando Leoni , detto “Ganascia”, figlio di quel Domenico Leoni , detto “Moro” , che aveva colto il precedente successo del 1910. La cuffia passo alla Selva , che non vinceva
da 20 anni; che se la tenne fino al 1953, quando la lasciò al Bruco (in digiuno da 31 anni). La Selva, ovviamente, festeggiò la vittoria, ed il “numero unico” fu chiamato significativamente:
VIA LA CUFFIA . |