Tra i molti aneddoti senesi sul palio ce n'è uno su un campo di prigionia tunisino durante l'ultima guerra in cui era racchiuso un gruppo di prigionieri di Siena. La sera del 16 agosto 1943 accadde un fatto strano – o almeno tale sembrò ai soldati inglesi di guardia. Innanzitutto una specie di campana cominciò a suanare di continuo, poi una ventina di uomini incominciarono a marciare a passo di parata intorno a un'immaginaria piazza a forma di conchiglia. Le “monture” erano improvvisate, fatte con pezzi di stoffa o di carta di vari colori. Poi una decina di questi, che indossavano delle specie di spennacchiere incominciarono a correre per tre volte intorno alla stessa piazza immaginaria. Vinse la corsa il rappresentante del Bruco che ricevette una specie di palio e, chissà come, ci fu pure del vino per celebrare la vittoria.
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